EPIFANIA: RE MAGI E DIALOGO TRA LE GENTI IN GALILEA


Ha illuminato il volto centinaia di bambini di Galilea - storico territorio palestinese oggi diviso tra Cisgiordania e Israele - l’arrivo dei Re Magi, a dorso di cammelli, con i loro doni e i loro messaggi di pace e di amore; per i più piccoli è stato il momento magico degli incontri interreligiosi promossi nel periodo natalizio dal Cammino Neocatecumenale alla ‘Domus Galilea’, un centro internazionale nei pressi di Korazim, nel nord d’Israele. Senza distinzione di razza o religione, giovani arabi, cattolici, ortodossi, ebrei e muslmani insieme alle loro famiglie, hanno partecipato a giornate di festa, con canti della tradizione cristiana in arabo ed ebraico e letture dall’Antico Testamento, ascoltando i brani del Vangelo sull'Epifania e testimonianze dei giovani seminaristi della Terrasanta e di diverse nazioni. Ieri pomeriggio – riferisce la Radio Vaticana - l’appuntamento era rivolto agli arabi cristiani (circa un migliaio i presenti) giunti dai villaggi del nord di Israele: dalle comunità di rito latino, greco-cattolico, ma anche ortodosse, di tutta la Galilea. Presenti tra la folla anche alcuni musulmani. L’incontro è stato presieduto da monsignor Elias Chacour, arcivescovo di Akka dei greco-melkiti cattolici, insieme ai parroci della zona, sul palco allestito di fronte al lago di Tiberiade. “Soprattutto nel tempo di Natale – ha detto Il parroco latino di Acri, padre Quirico Calella - questi incontri offrono ai fedeli di diverse denominazioni la possibilità di ritrovarsi per celebrare insieme le festività cristiane e riviverne il senso”.
http://www.misna.org/news.asp?a=1&IDLingua=2&id=263537

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