ALESSANDRO ALVIANILe volonterose prostitute di Hitler



Un bordello ad Auschwitz, con tanto di turni, tariffe e orari di ingresso. Quella che al primo impatto suona come un’idea assurda rappresenta una triste realtà: nel campo di concentramento simbolo dell’orrore nazista le SS crearono una casa chiusa destinata a particolari categorie di internati. E non solo ad Auschwitz: simili baracche, ribattezzate Sonderbauten («edifici speciali»), erano attive anche in altri Lager. Atti sessuali forzati a pochi metri da montagne di cadaveri ammonticchiati l’uno sull’altro: un capitolo poco noto nella storia del nazismo riportato ora alla luce da Robert Sommer in Das KZ-Bordell («Il bordello nel campo di concentramento»), un libro presentato ieri al parlamento della città-Stato di Berlino. Leggi il seguito di questo post »

Commenti

Post popolari in questo blog

Il toccante saluto ad Hashem di un suo amico israeliano

Il j'accuse di Levy: "Esproprio di terre, l'oppressione di un popolo. Ecco il sionismo realizzato" di Umberto De Giovannangeli

giorno 79: Betlemme cancella le celebrazioni del Natale mentre Israele continua a bombardare Gaza

Amos Harel Sinai Attack: Astonishing Egyptian Failure Has Israel Worried